La cassata napoletana: uno dei dolci più antichi della tradizione partenopea

Quando si parla di Cassata, tutti, e dico tutti, alzano gli occhi al cielo immaginando tutte le leccornie che l’idea culinaria della Sicilia suscita in ognuno di noi.
Ma forse gli stessi tutti non sanno che a Napoli esiste un dolce antico quasi quanto quello della lussuriosa Cassata Siciliana: stiamo parlando, signori, della Cassata Napoletana.
Il termine Cassata probabilmente più che indicare un dolce specifico, ne indica una categoria, ovvero quella dei dessert realizzati con la ricotta. Sulle origini del nome inizia il battibecco, perché quando in Sicilia tra il IX e il XI secolo venne introdotto il dolce a base di formaggio da parte dei Saraceni, si racconta che fu invece la forma “tondeggiante” a suggerire la denominazione di questo prelibato bocconcino. In arabo “tondo” si traduce con “al Quas’at”, Cassata per l’appunto. Altri invece rintracciano nella radice del nome il termine latino: “caseum”, che nella lingua italiana sta ad indicare tutto ciò che si fa a base di latte.
E adesso facciamo brevemente nella presentazione della Cassata Napoletana. Si fa base di ricotta di mucca, non come la sua cugina siciliana a base di ricotta di pecora.
Nella cassata siciliana il Pan di Spagna si taglia a striscioline, si ricopre uno stampo rotondo il cui bordo viene farcito da striscioline e pasta reale. Al centro viene versata la ricotta (precedentemente lavorata con lo zucchero e messa a riposare in frigo) arricchita con gocce di cioccolato, canditi e poi viene ricoperta di briciole di Pan di Spagna. Il dolce viene portato sotto lo zero e il giorno dopo si capovolge e si riveste con la glassa (o zucchero fondente) e tante decorazioni, possibilmente barocche, come vuole la tradizione siciliana.
Bene, la Cassata Napoletana è “tutt’ n’ata storia”. Certo, la nostra è una variante di quella appena descritta, ma come sempre i napoletani mettono il cuore in tutto ciò che fanno e la ricetta vene modificata in base al gusto, più leggero, partenopeo. E quindi la differenza non sta solo nel tipo di ricotta impiegata, ma anche nella composizione del dolce e nella farcia, che a Napoli è composta solo da ricotta, zucchero e gocce di cioccolato. Inoltre, la cassata napoletana non si capovolge!
La base è tutta di Pan di Spagna, il composto viene versato al suo interno, ma prima ancora di farcire con la ricotta, il Pan di Spagna viene bagnato con lo sciroppo al liquore o al rum. Poi, una volta farcita la torta indossa un cappello di Pan di Spagna farcito da una spatolata di crema alla ricotta e spolverato in fine dai riccioli di cioccolato fondente.
Vi è venuta voglia di Cassata Napoletana? Ecco la ricetta!




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