Carmelacromìa!

I colori di Osteria da Carmela posseggono un richiamo sacro(santo) ai colori della Madonna del Carmelo, detta Madonna Bruna, con un significato preciso:
Arancio solare aureole dorate e il fondo dell'icona = santità e sacralità
Pompeiano colore rosso della tunica sotto il manto = amore
Tufo scuro tunica color pelle di pecora del bambino e pelle della Madonna = agnello di Dio, fratellanza
Verdemare manto della Madonna = fertilità
Ogni colore è un’ispirazione, una storia, una tendenza e persino, scavando nella storia di Napoli, un’origine di un piatto e accompagnerà sempre le nostre (e le vostre) parole.
E con queste cromatiche premesse, ecco a voi...


La cassata napoletana: uno dei dolci più antichi della tradizione partenopea

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Quando si parla di Cassata, tutti, e dico tutti, alzano gli occhi al cielo immaginando tutte le leccornie che l’idea culinaria della Sicilia suscita in ognuno di noi.

Ma forse gli stessi tutti non sanno che a Napoli esiste un dolce antico quasi quanto quello della lussuriosa Cassata Siciliana: stiamo parlando, signori, della Cassata Napoletana.

Il termine Cassata probabilmente più che indicare un dolce specifico, ne indica una categoria, ovvero quella dei dessert realizzati con la ricotta.  Sulle origini del nome inizia il battibecco, perché quando in Sicilia tra il IX e il XI secolo venne introdotto il dolce a base di formaggio da parte dei Saraceni, si racconta che fu invece la forma “tondeggiante” a suggerire la denominazione di questo prelibato bocconcino. In arabo “tondo” si traduce con “al Quas’at”, Cassata per l’appunto. Altri invece rintracciano nella radice del nome il termine latino: “caseum”, che nella lingua italiana sta ad indicare tutto ciò che si fa a base di latte.

E adesso facciamo brevemente nella presentazione della Cassata Napoletana. Si fa base di ricotta di mucca, non come la sua cugina siciliana a base di ricotta di pecora.

Nella cassata siciliana il Pan di Spagna si taglia a striscioline, si ricopre uno stampo rotondo il cui bordo viene farcito da striscioline e pasta reale. Al centro viene versata la ricotta (precedentemente lavorata con lo zucchero e messa a riposare in frigo) arricchita con gocce di cioccolato, canditi e poi viene ricoperta di briciole di Pan di Spagna. Il dolce viene portato sotto lo zero e il giorno dopo si capovolge e si riveste con la glassa (o zucchero fondente) e tante decorazioni, possibilmente barocche, come vuole la tradizione siciliana.

Bene, la Cassata Napoletana è “tutt’ n’ata storia”. Certo, la nostra è una variante di quella appena descritta, ma come sempre i napoletani mettono il cuore in tutto ciò che fanno e la ricetta vene modificata in base al gusto, più leggero, partenopeo. E quindi la differenza non sta solo nel tipo di ricotta impiegata, ma anche nella composizione del dolce e nella farcia, che a Napoli è composta solo da ricotta, zucchero e gocce di cioccolato. Inoltre, la cassata napoletana non si capovolge!

La base è tutta di Pan di Spagna, il composto viene versato al suo interno, ma prima ancora  di farcire con la ricotta, il Pan di Spagna viene bagnato con lo sciroppo al liquore o al rum. Poi, una volta farcita la torta indossa un cappello di Pan di Spagna farcito da una spatolata di crema alla ricotta e spolverato in fine dai riccioli di cioccolato fondente.

Vi è venuta voglia di Cassata Napoletana? Ecco la ricetta!

Cassata napoletana

La cassata napoletana è un dolce della tradizione napoletana. Se non sai dove mangiare a Napoli la cassata napoletana, passa in Osteria da Carmela.

Ingredients

Ingredienti (x un pan di spagna di 28 cm)

    Per la Farcia

    • 150 grammi di riccioli di cioccolato
    • 100 grammi di gocce di cioccolato
    • 350 di zucchero a velo
    • 700 grammi di ricotta di pecora
    • bagna rhum

    Per la pasta

    • 1 pizzico di sale
    • 150 grammi di farina
    • 150 grammi di zucchero semolato
    • 5 uova

    Instructions

    1. Iniziate col preparare il pan di Spagna senza lievito. Montare le uova, insieme a un pizzico di sale, per qualche minuto.
    2. Dopo aver ottenuto una consistenza spumosa aggiungete lo zucchero. Con la frusta a velocità media montate il composto per altri 15 minuti.
    3. A questo punto incorporate la farina con un cucchiaio di legno con un movimento dall’alto verso il basso in modo tale da non perdere l’aria che abbiamo incorporato nelle uova montate.
    4. Imburrate e infarinate una tortiera, versate il pan di Spagna crudo ed infornate il tutto a 170 º per circa 35/40 minuti. Non aprite il forno durante la cottura altrimenti il pan di Spagna smetterà di crescere.
    5. Terminata la cottura, lasciatelo ancora qualche minuto nel forno questa volta con lo sportello aperto. Se preparate il pan di Spagna il giorno prima, avrete meno difficoltà nel taglio. Setacciate la ricotta e lavoratela con lo zucchero. Una volta pronta, lasciatela riposare almeno un’ora, sempre in frigorifero.
    6. Fatto ciò prelevate la maggior parte della farcia di ricotta e uniteci le gocce di cioccolato. Conservate il resto per la copertura della cassata napoletana.
    7. Iniziate con l’assemblaggio vero e proprio. Tagliate in due il pan di Spagna e praticate sulla base un incisione lungo il bordo in modo tale da ottenere un incavo da riempire con la farcia alla ricotta.
    8. Prima di passare alla farcitura, bagnate il pan di Spagna con uno sciroppo ottenuto facendo scaldare sul fuoco due bicchieri di acqua con 3 cucchiai di zucchero e il rhum. Dopo aver proceduto in tal senso con la farcia alla ricotta arricchita con cioccolato, ponete sopra la base di pan di Spagna il coperchio. Fate un po’ di pressione e poi con la restante crema di ricotta e zucchero, coprite la cassata aiutandovi con una spatola o un coltello. Decorate infine la sommità della cassata con i riccioli di cioccolato.

     


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