Carmelacromìa!

I colori di Osteria da Carmela posseggono un richiamo sacro(santo) ai colori della Madonna del Carmelo, detta Madonna Bruna, con un significato preciso:
Arancio solare aureole dorate e il fondo dell'icona = santità e sacralità
Pompeiano colore rosso della tunica sotto il manto = amore
Tufo scuro tunica color pelle di pecora del bambino e pelle della Madonna = agnello di Dio, fratellanza
Verdemare manto della Madonna = fertilità
Ogni colore è un’ispirazione, una storia, una tendenza e persino, scavando nella storia di Napoli, un’origine di un piatto e accompagnerà sempre le nostre (e le vostre) parole.
E con queste cromatiche premesse, ecco a voi...


La ricetta leggera per mettersi subito in forma: ecco i Filetti di Sgombro al Pomodorino del Piennolo

La ricetta leggera per mettersi subito in forma: ecco i Filetti di Sgombro al Pomodorino del Piennolo

A Roma lo sgombro è conosciuto come anche come maccarello, lacerto e ciortone (nome toscano) tutti dalla etimologia curiosa: sembra derivare dal greco e dal nome della famiglia degli scombroidi. Il termine lacerto è di origine latina e indica un muscolo guizzante.

D’altronde lo sgombro è un pesce che da sempre si trova nel mar Mediterraneo, e non è un caso che Plinio in “Historia Naturalis” parla di questo pesce e dei suoi avvistamenti proprio nel mare della famosa Cetara (sì proprio lei: la città illustre per le alici). Lo sgombro ama infatti accompagnarsi ai banchi di alici e calamari, ed è proprio da questo suo atteggiamento che deriva il termine Maccarello, mutuato dal francese “maquereau”, che significa “ruffiano”. Sembra infatti che lo sgombro durante le sue migrazioni si riunisce in branchi con aringhe e calamari e ne favorisce la riproduzione. L’etimo più divertente che si riferisce allo sgombro è infine, ciortone, questo nome viene dalla crasi di due termini inglesi “short tuna”, è così che lo chiamavan gli americani presenti nell’immediato dopoguerra nel litorale toscano fra Viareggio e Livorno e così lo hanno imparato a chiamarlo i pescatori di quelle zone.

Perché lo sgombro è così amato da grandi e piccini? Perché è tra le varietà di pesce azzurro più ricche di Omega 3 (elemento importantissimo per il cuore), calcio, ferro e vitamina D. È un pesce con poche spine e per questo motivo è un tipo di alimento amato da bambini e dagli anziani.

Il suo bassissimo contenuto di grassi e le sue qualità organolettiche, fanno di questo pesce un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere e tutte queste caratteristiche lo rendono un alimento indispensabile nella dieta degli sportivi. In commercio si trova in scatola, ma noi preferiamo per ovvi motivi, acquistarlo sempre fresco dal nostro pescivendolo di fiducia.

Il suo sapore è poi talmente gustoso, che è da considerarsi un alimento versatile in cucina per ogni ricetta. Lo sgombro ha un sapore forte e deciso, perfetto se condito con solo olio extravergine d’oliva, aglio e prezzemolo è  buono anche solo con un filo di olio e un po’ di prezzemolo, ma è anche adatto a moltissime ricette stagionali. Ad esempio è perfetto cotto con il pomodorino del piennolo, una qualità di pomodoro che esiste solo in Campania e cresce rigoglioso alle pendici del Vesuvio.

Filetti di Sgombro al Pomodorino del Piennolo

Ingredients

  • 600 grams Sgombri
  • 250 grams pomodori del piennolo
  • 2 spicchi di aglio
  • origano
  • sale
  • cucchiai di olio extravergine di oliva
  • basilico fresco

Gli ingredienti

    Instructions

    1. Preparate un tegame adatto a contenere lo sgombro versandoci i 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Eviscerate, pulite bene la pancia e lavate accuratamente lo sgombro.Affettate finemente gli spicchi di aglio e aggiungeteli all'olio.
    2. Fate soffriggere per un minuto circa quindi aggiungete i pomodori tagliati a metà facendo cuocere per un altro minuto.Aggiungete lo sgombro ed abbassate la fiamma facendo cuocere il tutto per circa due minuti. Aggiungete infine l'origano ed aggiustate di sale.
    3. Fate cuocere il tutto per circa 20 minuti a fiamma bassa coprendo il tegame con un coperchio. Dopo circa 10 minuti di cottura, girate lo sgombro in modo da far cuocere il pesce da entrambi i lati.
    4. A cottura ultimata adagiate lo sgombro su un vassoio da portata aggiungendoci sopra il suo sughetto e guarnendo il piatto con qualche foglia di basilico fresco.

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