La ricetta leggera per mettersi subito in forma: ecco i Filetti di Sgombro al Pomodorino del Piennolo

A Roma lo sgombro è conosciuto come anche come maccarello, lacerto e ciortone (nome toscano) tutti dalla etimologia curiosa: sembra derivare dal greco e dal nome della famiglia degli scombroidi. Il termine lacerto è di origine latina e indica un muscolo guizzante.
D’altronde lo sgombro è un pesce che da sempre si trova nel mar Mediterraneo, e non è un caso che Plinio in “Historia Naturalis” parla di questo pesce e dei suoi avvistamenti proprio nel mare della famosa Cetara (sì proprio lei: la città illustre per le alici). Lo sgombro ama infatti accompagnarsi ai banchi di alici e calamari, ed è proprio da questo suo atteggiamento che deriva il termine Maccarello, mutuato dal francese “maquereau”, che significa “ruffiano”. Sembra infatti che lo sgombro durante le sue migrazioni si riunisce in branchi con aringhe e calamari e ne favorisce la riproduzione. L’etimo più divertente che si riferisce allo sgombro è infine, ciortone, questo nome viene dalla crasi di due termini inglesi “short tuna”, è così che lo chiamavan gli americani presenti nell’immediato dopoguerra nel litorale toscano fra Viareggio e Livorno e così lo hanno imparato a chiamarlo i pescatori di quelle zone.
Perché lo sgombro è così amato da grandi e piccini? Perché è tra le varietà di pesce azzurro più ricche di Omega 3 (elemento importantissimo per il cuore), calcio, ferro e vitamina D. È un pesce con poche spine e per questo motivo è un tipo di alimento amato da bambini e dagli anziani.
Il suo bassissimo contenuto di grassi e le sue qualità organolettiche, fanno di questo pesce un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere e tutte queste caratteristiche lo rendono un alimento indispensabile nella dieta degli sportivi. In commercio si trova in scatola, ma noi preferiamo per ovvi motivi, acquistarlo sempre fresco dal nostro pescivendolo di fiducia.
Il suo sapore è poi talmente gustoso, che è da considerarsi un alimento versatile in cucina per ogni ricetta. Lo sgombro ha un sapore forte e deciso, perfetto se condito con solo olio extravergine d’oliva, aglio e prezzemolo è buono anche solo con un filo di olio e un po’ di prezzemolo, ma è anche adatto a moltissime ricette stagionali. Ad esempio è perfetto cotto con il pomodorino del piennolo, una qualità di pomodoro che esiste solo in Campania e cresce rigoglioso alle pendici del Vesuvio.




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