I Mezzanelli Lardiati: dal 1700 una ricetta del popolo napoletano

I Mezzanelli Lardiati (o “lardiata”) sono un piatto tipico della tradizione culinaria partenopea
Nella cucina tradizionale napoletana si avvicendano portate regali e portate dalle origini più modeste, ma non per questo meno buone e i Mezzanelli Lardiati ne sono una delle tante testimonianze: piatto umile e semplice dal sapore invitante. Alcuni attestano che l’origine dei Mezzanelli Lardiati risalga al ‘700, e si narra che all’epoca mentre i nobili Borboni gustavano piatti ricchi come il Sartù di riso ed altre leccornie regali, il popolo napoletano si consolava con questo primo delizioso.
Sembra strano infatti al giorno d’oggi affermare che i Mezzanelli preparati con il lardo siano da considerarsi un “piatto povero”, dato che ai giorni nostri il prezzo del lardo è a dir poco lievitato, ma in tempi antichi fino in realtà al primo dopoguerra a Napoli era l’olio extravergine d’oliva ad essere considerato un bene scarso e tra i più beni pregiati.
Il lardo -ovvero il grasso suino per eccellenza- è lo strato adiposo più o meno ampio sotto la cotenna. Il lardo di ottima qualità lo si riconosce grazie al suo colore (bianco o leggermente rosato) e alla sua consistenza ineguagliabile: deve essere sodo e allo stesso tempo morbido, pronto a sciogliersi al calore della cottura o semplicemente in bocca.
Oggi abbiamo scelto di svelarvi la nostra ricetta dei Mezzanelli Lardiati perché è un piatto che in inverno troverete con molta frequenza sulle tavole di Osteria da Carmela, dato che è un primo invernale, grazie alla sua elevata portata calorica.
Cento grammi di lardo danno 891 calorie, l’equivalente di 400 g di mozzarella di bufala, ad esempio
Infine, ci teniamo a sottolineare che la nostra ricetta non è altro che una delle tante varianti che con gli anni si sono sedimentate nella storia della cucina partenopea, da sempre fucina di sperimentazioni gastronomiche di tutto rispetto. In base al gusto, infatti, di questo piatto esistono diverse varianti, ad esempio: in bianco, con il pomodoro, con l’aggiunto di aglio e cipolla, di parmigiano o pecorino. Noi abbiamo deciso di svelarvi la ricetta di Osteria da Carmela di questo piatto antico. Buona preparazione!




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