Carmelacromìa!

I colori di Osteria da Carmela posseggono un richiamo sacro(santo) ai colori della Madonna del Carmelo, detta Madonna Bruna, con un significato preciso:
Arancio solare aureole dorate e il fondo dell'icona = santità e sacralità
Pompeiano colore rosso della tunica sotto il manto = amore
Tufo scuro tunica color pelle di pecora del bambino e pelle della Madonna = agnello di Dio, fratellanza
Verdemare manto della Madonna = fertilità
Ogni colore è un’ispirazione, una storia, una tendenza e persino, scavando nella storia di Napoli, un’origine di un piatto e accompagnerà sempre le nostre (e le vostre) parole.
E con queste cromatiche premesse, ecco a voi...


Non fare il Baccalà… Fai il Baccalà alla siciliana!

Baccalà alla siciliana

Il baccalà alla siciliana si legge “Sicilia”, ma si mangia in tutta Italia…

Come spesso abbiamo affermato nel nostro Blog, la differenza tra il baccalà e lo stocco è una differenza notevole. La materia prima è sempre la stessa, ovvero il tipo di pesce che può diventare un baccalà o uno stoccafisso è sempre il famigerato merluzzo ( in termini tecnici il gaudi morhua), che ha una carne bianca delicata e molto tenera.

Ebbene, una volta appurato che lo stoccafisso e il baccalà sono due cose molto differenti, non fatevi fuorviare dalla ricetta dello stoccafisso alla messinese, ovvero “U piscistoccu a ghiotta”, senza dubbio il fiore all’occhiello della gastronomia locale.

Ma il baccalà alla siciliana è tutta n’atra cos’. Quattro ingredienti base che creano un sodalizio gustativo con Napoli che è praticamente immediato: capperi, olive, aglio, pomodoro e olio EVO. Questi cinque ingredienti, queste cinque colonne sono praticamente la base di quasi ogni sana ricetta appartenente alla dieta mediterranea e il connubio Siculo-Campano è presto realizzato! Per tutti i principi nutritivi del baccalà e per tutti gli oligoelementi contenuti nei cinque pilastri della cucina mediterranea rendono questo piatto estramamente utile per i bambini e per chi ha deciso di mettersi a dieta!

Infatti, per chi non lo sapesse, il baccalà è povero di grassi ed è una fonte di proteine migliore rispetto alla carne, pensate che un solo etto di questo pesce contiene 39 grammi di proteine rispetto ad un pezzo di carne bovina, che ha solo 20 gr di proteine.

Detto questo, buona preparazione!! 

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carmela ricett

LA RICETTA DEL BACCALA’ ALLA SICILIANA

Baccalà alla Siciliana

  • Prep Time: 15m
  • Cook Time: 20m

Ingredients

  • 1 kilogram di baccalà dissalato
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 700 milliliters di salsa di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Farina q.b.
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 200 grammi di olive nere di Gaeta
  • 1 kilogram di baccalà dissalato
  • olio di semi di girasole (per la frittura)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 700 milliliters di salsa di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Farina q.b.
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 200 grammi di olive nere di Gaeta
  • olio di semi di girasole (per la frittura)

Instructions

  1. Mettete della farina in un piatto, lavate il baccalà e fatelo a pezzi non troppo piccoli, dopodichè passatelo nella farina. In una padella dai bordi alti versate dell’olio di semi di girasole e friggete i pezzi di baccalà fino a quando non diventeranno di un bel colore dorato. Sollevateli dalla padella e lasciateli riposare su della carta da cucina. In una casseruola versate 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, l’aglio spellato, le olive nere di Gaeta, i capperi e insaporite il tutto.Unite la salsa di pomodoro dopo qualche minuto e proseguite la cottura per circa 20 minuti a fuoco lento e dopo aver coperto la casseruola con un coperchio aggiungendo appena un pizzico di sale. Aggiungete i pezzi di baccalà e fateli cuocere per circa 5 minuti. Servite ben caldo guarnendo il tutto con qualche ciuffetto di prezzemolo.

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