Frittelle di Cavolfiori

ricetta frittelle di cavolfiore

Da sempre a Napoli le verdure rappresentano un vero e proprio bacino a cui attingere per stupire i nostri ospiti, oppure per realizzare ottimi manicaretti per grandi e piccini. In generale possiamo affermare che la cucina partenopea non ama eccessivi condimenti o particolari tipi di speziature (tipiche invece di una cucina più orientale): la verdura in particolar modo può essere fritta, sbollentata oppure realizzata con certe tipologie di preparazione come la scapece, ad esempio.

 

Il primo elemento che contraddistingue la Buona Cucina – secondo il primo curatore delle ricette partenopee, il Duca di Buonvicino – è proprio la cura per le “provvisioni”, ovvero da sempre la cucina partenopea si distingue per l’accurata ricerca delle materie prime, la loro freschezza e bontà permette di non manipolare eccessivamente i cibi con salse pesanti (e infatti nella tradizione partenopea di salse per accompagnare i cibi se ne possono contare sulle dita della mano) o ricorrendo all’uso eccessivo delle spezie:

il condimento è lo scoglio della salute e la parte che domanda più attenzione e intelligenza

questo scriveva Ippolito Cavalcanti nel libro “Cucina Teorico-pratica“.

Quindi, anche se vi appresterete a friggere le frittelle di cavolfiore, l’importante è che questo ortaggio sia fresco, magari acquistato dal vostro fruttivendolo di fiducia, in modo che anche da fritto possa conservare le sue proprietà il suo buon sapore. Ci raccomandiamo poi, di non condire eccessivamente le frittelle per consumarle nell’acme del loro sapore, un po’ di pepe e sale, e alcuni ci fanno sopra anche una spruzzata di limone. Senza indugiare oltre ecco la ricetta delle frittelle di Cavolfiore, così come realizziamo in Osteria da Carmela da più di 50 anni.

Ingredients

  • 1 cavolfiore di media grandezza
  • 2 uova
  • 5 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale
  • olio per la frittura

Instructions

  1. Pulite il cavolfiore, eliminate le foglie verdi esterne. Le più tenere vi potranno servire per altre preparazioni, ad esempio con la pasta. Accorciate il tronco centrale ed in questo modo saranno visibili gli attacchi di tutte le cimette.

Procedimento

  1. Tagliatele ad una ad una con il coltello. Lavate le singole cimette in acqua corrente. Se sono troppo grandi dividetele in due parti. Sbollentate le cimette di cavolfiore in abbondante acqua salata per circa 10 minuti, devono essere tenere ma non spappolarsi, quindi testate la cottura con una forchetta.
  2. Scolatele e lasciatele raffreddare. Intanto preparate la pastella: sbattete in una ciotola le uova con un pizzico di sale, l’olio di oliva e la farina. Formate una densa pastella e lasciatela riposare per 10-15 minuti.
  3. Fate scaldare una padella con l’olio di semi per friggere. Immergete le singole cimette di cavolfiore dapprima nella pastella e poi nell’olio bollente. Lasciatele cuocere da tutte le parti a fiamma media e scolate poi le Frittelle di Cavolfiore su fogli di carta da cucina.
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