Il Biancolella: un vitigno e una storia tra Corsica e Ischia

Il Biancolella è un vino bianco DOC tipico delle coste e delle isole della Campania. La storia di questo vino è ricca e ha radici profonde; è probabile infatti che i primi ad aver portato questa tipologia di uva siano stati i Greci, prima in Corsica (dove è tutt’ora coltivata col nome di “Petite Blanche”) e poi sulle isole campane, Ischia Capri e Procida.
Ma è ad Ischia che questo vino ha trovato il terreno che potesse esprimere al meglio le sue qualità. Infatti, come è noto, l’isola di Ischia è il risultato di eruzioni vulcaniche avvenute in tempi remoti. Il suo terreno quindi è formato da strati di sedimenti, cenere e pomice dovute ad eruzioni particolarmente esplosive, alle quali poi si sono succedute altre colate di lava. Altro elemento fondamentale, poi, è il clima caldo e ventilato che si respira. Questi fattori hanno donato al terreno grandi quantità di nutrimento e sali minerali, e non è un caso che in epoca romana questi luoghi erano definiti “Aenaria”, ovvero terra dei vini.
Questa natura vulcanica dell’isola si riversa perfettamente nel Biancolella: partendo dagli acini di colore verde chiaro, il vino che viene estratto è di un giallo paglierino, il profumo è fruttato con note di agrumi ed erbe aromatiche mediterranee, alle quali si aggiunge un piacevole tocco speziato. Al palato è fresco e con una forte componente minerale dovuta alla natura del terreno, e gustandolo ci sembra quasi di poter assaporare l’isola in tutta la sua storia.
Il Biancolella di Ischia DOC, essendo un vino bianco, si abbina perfettamente con la cucina di mare, primi piatti a base di pesce e crostacei, frutti di mare come vongole e lupini, ma anche alici e pesce azzurro.
Il sapore minerale, la sua inconfondibile colorazione paglierina, il profumo agrumato: tutte queste caratteristiche hanno reso questo prodotto un simbolo dell’isola d’Ischia, della sua storia e della sua cultura, e la denominazione DOC non è che un incentivo in più per i mastri viticoltori a dedicare i loro sforzi per sfruttare quest’uva al meglio delle sue potenzialità.
Scopri la nostra carta dei vini e il nostro menu, immagina i futuri abbinamenti cibo vino che faremo, quando riapriremo 🙂




Commenti